La Commissione Giusizia della Camera ha approvato l'emendamento che recepisce gli accordi di maggioranza sulle cosiddette porte girevoli tra magistratura e politica. Si tratta della riformulazione di un emendamento di Michele Bordo (Pd), proposta dai relatori e accettata dal proponente. I magistrati che verranno eletti in Parlamento o che assumeranno incarichi di governo (ministro o sottosegretario), una volta cessati dalla carica, non rientreranno nella magistratura bensì saranno collocati fuori ruolo presso le amministrazioni pubbliche. I magistrati che assumono ruoli apicali (es, Capo di Gabinetto di un ministro), una volta cessata la carica rimarranno per un anno fuori ruolo e per i successivi tre anni nn potranno avere incarichi direttivi o semidirettivi. Infine i magistrati che si candidano ma non vengono eletti non possono esercitare nelle regioni dove si sono candidati.
Non è "solo" un mal di testa. Emicrania: regole, sintomi e prevenzione di uno dei…
Infezioni in gravidanza, ogni anno un neonato su 150 colpito da citomegalovirus, circa 300 nascono…
Morbillo, quasi raddoppiati i casi in un mese: cosa sta succedendo e cosa fare Corriere…
Sonno e intestino: così il microbiota intestinale influenza il riposo (e viceversa). Come intervenire Corriere…
DELFINATO, È IL TADEJ POGAČAR SHOW. TAPPA E MAGLIA PER LO SLOVENO TuttobiciwebVisualizza la copertura…
LIVE Judo, Mondiali 2025 in DIRETTA: ASSUNTA SCUTTO, ORO DA DOMINATRICE! OA SportMondiali Judo: Assunta…